Santorini in Tre Giorni: dal Quad ai Tramonti da Sogno
Santorini, con i suoi paesaggi mozzafiato e il fascino senza tempo, è una destinazione da sogno per qualsiasi viaggiatore. Ecco il racconto della nostra indimenticabile avventura di tre giorni sull’isola a fine settembre.
Giorno 1: Pyrgos – Perissa – Kamari – Fira
Il nostro viaggio a Santorini inizia di buon mattino con la sveglia che suona alle 3 per prendere il volo Napoli-Santorini. Arriviamo prestissimo e, prima di ritirare il quad, facciamo una rapida colazione all’unico bar presente di fronte all’aeroporto. Avevamo prenotato il quad dall’Italia tramite Moto-Empire, un servizio che ci ha permesso di pagare tutto sul posto senza richiedere una cauzione.
In sella al nostro quad, partiamo subito per Kamari in direzione dell’Hotel Levante Beach, dove il proprietario Manos ci accoglie calorosamente facendoci lasciare i bagagli. Dopo esserci sistemati, partiamo per il piccolo villaggio di Pyrgos caratterizzato da case bianche e azzurre e da stradine su cui si affacciano botteghe e negozietti.

Per pranzo decidiamo di raggiungere Perissa, un villaggio sul mare famoso per la sua spiaggia nera. Ci fermiamo in un tipico locale greco per gustare la prima pita della vacanza e poi ci riposiamo sulla lunga spiaggia. Il sole, il mare e la tranquillità di Perissa ci ricaricano per la sera.
Concludiamo la giornata andando a Fira per guardare il famoso tramonto di Santorini, uno spettacolo che non delude mai. Mentre aspettiamo che il sole si nasconda nel mare, ci fermiamo in un bar che prepara cocktail con abbinamenti particolari, sorprendendoci positivamente. Per cena, un’altra deliziosa pita, e poi ci dirigiamo in albergo con il nostro mitico quad.
Giorno 2: Red Beach – Akrotiri – Black Beach – Imerovigli
Il secondo giorno lo dedichiamo alla scoperta delle spiagge più famose di Santorini. La nostra prima tappa è la Red Beach. Per raggiungerla abbiamo fatto un breve tratto a piedi per poi riposare sui sassolini rossi e immergerci in acqua limpida.

Dopo un paio d’ore, decidiamo di andare al faro di Akrotiri per ammirare il panorama e vedere l’isola da un altro punto di vista. Per pranzo ci fermiamo da Zafora ad Akrotiri, un locale scoperto per caso ma che consigliamo assolutamente. Il proprietario è gentilissimo e i piatti sono davvero ottimi. Qui abbiamo mangiato una deliziosa moussakà e le polpette di pomodoro più buone di sempre di cui non troviamo la ricetta da nessuna parte. Dopo pranzo ci dirigiamo alla Black Beach, che purtroppo non è all’altezza delle aspettative. La spiaggia è stata quasi completamente coperta dal mare e non c’è la possibilità di potersi fermare per godersi un po’ di relax. Decidiamo così di modificare il nostro itinerario e dirigerci a Imerovigli.
Anche il meteo cambia velocemente e ci troviamo a guidare nella nebbia. Affrontiamo il tragitto più lungo del weekend di 18 km e, con il nostro piccolo quad, impieghiamo circa 40 minuti, ma arrivati al parcheggio della città, il quad si blocca, aggiungendo un po’ di avventura alla nostra giornata. Non ci arrendiamo, parcheggiamo il nostro veicolo e iniziamo a cercare un punto da cui poter ammirare il tramonto. Proviamo a sederci in un bar che chiede obbligatoriamente di consumare una bottiglia di champagne. Rifiutiamo l’offerta e ci dirigiamo su una terrazza, dove tante persone attendono con noi il tramonto. Le nuvole ostacolano un po’ la vista, ma lo spettacolo è comunque garantito.

Torniamo al quad che fortunatamente riparte e ci riporta a Kamari. Per cena ci fermiamo da Elia’s dove ordiniamo una pita e i souvlaki, che non bastano mai. Per concludere la nostra giornata facciamo una passeggiata sul lungomare e ci fermiamo in qualche negozio per acquistare i souvenir.
Giorno 3: Oia – Ammoudi – Kamari
L’ultimo giorno inizia con la colazione in riva al mare, un modo perfetto per augurarsi buongiorno. Dopo aver preparato le valigie e lasciate ne deposito dell’hotel, ci dirigiamo a Oia, il villaggio più bello di Santorini. Ogni angolo di questo posto sembra essere una cartolina in cui il mare fa da sfondo alle tipiche case bianche e tetti azzurri. Ci dirigiamo poi alla baia di Ammoudi caratterizzata da un mare stupendo dove non ci si può tuffare. Da qui è possibile prendere una delle tante imbarcazioni per fare un tour dell’isola via mare oppure sedersi a uno dei tanti locali per godersi paesaggio e relax.

Il pomeriggio torniamo a Kamari per fare ancora un bagno e l’ultimo aperitivo del weekend.
Santorini ci ha regalato tre giorni pieni di avventure, risate e momenti speciali. Ogni angolo dell’isola ha una storia da raccontare e ogni tramonto è un capolavoro. Se state pensando a una destinazione per il vostro prossimo viaggio, Santorini non vi deluderà.
Consigli Utili per il Tuo Viaggio a Santorini
- Le spiagge di Santorini sono caratterizzate da sassi e rocce, quindi è consigliabile portare delle scarpette da mare per evitare di scivolare e muoversi comodamente.
- La maggior parte dei locali sulla spiaggia offre ombrelloni e lettini gratuitamente, richiedendo solo una consumazione a testa.
- Per esplorare l’isola, prenota un quad di almeno 125cc per evitare problemi di surriscaldamento, come è successo a noi.
- Settembre è un periodo ideale per visitare Santorini: l’isola è meno affollata, ma il clima è ancora perfetto per godersi il mare e le attività all’aperto.
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